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Bestiario

Editori del Grifo, Montepulciano 1992

Andrea Pazienza si è sempre vantato di essere capace di disegnare «qualsiasi cosa in qualsiasi modo» e la sua padronanza nel disegno a mano libera, il modo in cui riusciva a creare figure complesse e dettagliate senza alcuno sforzo apparente costituivano, da parte dei suoi amici-colleghi della banda del Male e di Frigidaire, l’oggetto di una invidia fortissima e ripetutamente espressa in pubblico. Un talento, quello del disegno, che troviamo in tutti i libri, in tutte le storie di Paz, ma che trova nel “bestiario” la sua più naturale ambientazione.
Qui, infatti, Andrea disegna senza l’assillo del racconto. Come spesso accade per le sue cose, Pazienza riesce comunque a raccontare anche con due tratti di pennarello apparentemente casuali, ma la libertà dall’obbligo della narrazione figurativa gli regala la possibilità di esplorare forme e mondi senza alcuna restrizione. Il risultato è un volume che affascina per la ricchezza e la varietà del suo contenuto, dove convivono potenti ritratti in pennarello nero e complesse composizioni a colori finemente tratteggiate.
Andrea amava gli animali (ma non amava prendersene cura, ammise in una breve autobiografia) e amava osservare. Sfogliando il libro troviamo la tensione plastica dei felini a riposo e prima dell’azione, la cura per il dettaglio di piccoli insetti, paperi e non solo umanizzati in omaggio all’amato Barks. Disegni realizzati per l’Agenda verde di Legambiente fra il 1984 e il 1987, poi esposti alla Fiera del fumetto di Lucca ed infine raccolti in volume da Editori del Grifo nel 1992. Nelle 240 pagine che lo compongono, oltre a disegni e illustrazioni troviamo i testi di Fulco Pratesi e Marina Comandini. Nell’edizione del 2002 (Edizioni Di), anche un intervento del suo amico e pittore Moreno Miorelli e un brano tratto da “Una estate” dello stesso Pazienza. L’edizione proposta da Little Nemo è invece particolare: solo 350 esemplari in carta Fedrigoni da 170 grammi con le prime dodici copie numerate in cifre romane e contenenti un disegno originale di Andrea.

F.Graziadio

  

EDIZIONI SUCCESSIVE

  1. Edizioni Di, Castiglione del Lago (Pg) 2002