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Redazione

  • Pubblicato in news

L'OPERA COMPLETA DI ANDREA PAZIENZA IN 20 VOLUMI

Dai fumetti caustici e provocatori di Andrea Pazienza sono nati personaggi entrati nel mito, come Pentothal e Zanardi. 

A 60 anni dalla nascita, una raccolta con le opere più conosciute, ma anche con inediti e rarità per riscoprire il suo talento poliedrico, esplosivo e unico.

Non solo le storie e i personaggi più noti ma anche vignette, disegni e scritti raccolti per la prima volta in una collezione.

#tuttopazienza

DAL 21 MAGGIO  IN EDICOLA CON REPUBBLICA 

  • Pubblicato in news

Andrea Pazienza in mostra a Rimini

Andrea Pazienza

“… credevo fosse uno sprazzo, invece era un inizio.”

a cura di Egisto Quinti Seriacopi e Marina Comandini
Teatro Galli piazza Cavour, 23 aprile – 10 luglio 2016

L’opera di Andrea Pazienza è un work in progress. Cominciato e mai finito, vista la sua prematura scomparsa.
La sua vasta produzione, in alcuni casi ancora inedita, spazia dal linguaggio del fumetto all’illustrazione alla pittura, con organica naturalezza sempre diversa e sempre fortemente rappresentativa di quel segno/disegno distinguibile e ancora oggi inconfondibile.
Premettendo che ansia, depressione, solitudini profonde non mancano in nessuno e sono frequenti anche in individui sani capaci d’integrarsi socialmente e che, quindi, il sottoporsi ad analisi non è indice di anormalità quanto piuttosto un modo di capirsi per giungere a un più alto livello di esistenza, credo che una valutazione approfondita dell’opera globale di Andrea Pazienza sia più di competenza dello psicanalista che del critico. Pazienza è stato l’unico autore italiano assolutamente libero di scrivere e disegnare quello che ha voluto o, almeno, sentito. La sua opera grafica è, salvo qualche rara eccezione, espressione immediata e sincera di quanto l’artista provava o sentiva al momento della sua realizzazione.
“… credevo fosse uno sprazzo, invece era un inizio.” è una frase tratta dal testo che chiude la prima puntata di “Pentothal” pubblicata su Alter Alter (1977), il periodico che accoglie la prima apparizione di un lavoro narrato con il linguaggio del fumetto e già rappresentativo della sua autoreferenzialità; come pure lo saranno le sue opere più ampie, e forse più conosciute oltre “Pentothal”, ovvero “Zanardi” e “Pompeo”. Il cui protagonista, pur con nomi e fisionomie differenti, è sempre Andrea Pazienza: un cronista che, raccogliendo gli umori del vissuto quotidiano, gli accadimenti, i luoghi di quegli anni, i fermenti e le pulsioni giovanili, ne amplifica – rafforzandole – tutte le specifiche.

Per maggiori informazioni
www.biennaledisegnorimini.it

  • Pubblicato in news

IL NUOVO SINGOLO DI CANTINI DEDICATO A PAZIENZA

È dedicato ad Andrea Pazienza il nuovo singolo di Marco Cantini, cantautore fiorentino (classe 1976).Il pezzo chiamato semplicemente “Pazienza” è una ballata che racconta l'ultimo periodo di Paz, il suo ritorno a Montepulciano, dopo il viaggio in Brasile.

Nel video, diretto da Giacomo De Bastiani, Alessio Lavacchi e Gabriele Piazzesi, compaiono anche i disegnatori Sergio Staino e Stefano Disegni, l’attore comico Sergio Vastano e il fotografo d'arte Stefano Giraldi.

  • Pubblicato in Prima del 1988

Ten Zanardi's pictures project

Ten Zanardi’s Pictures Project è una mostra organizzata presso la galleria Nuages di Cristina Taverna nel 1983.
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