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Andrea Pazienza in mostra a Rimini

Andrea Pazienza

“… credevo fosse uno sprazzo, invece era un inizio.”

a cura di Egisto Quinti Seriacopi e Marina Comandini
Teatro Galli piazza Cavour, 23 aprile – 10 luglio 2016

L’opera di Andrea Pazienza è un work in progress. Cominciato e mai finito, vista la sua prematura scomparsa.
La sua vasta produzione, in alcuni casi ancora inedita, spazia dal linguaggio del fumetto all’illustrazione alla pittura, con organica naturalezza sempre diversa e sempre fortemente rappresentativa di quel segno/disegno distinguibile e ancora oggi inconfondibile.
Premettendo che ansia, depressione, solitudini profonde non mancano in nessuno e sono frequenti anche in individui sani capaci d’integrarsi socialmente e che, quindi, il sottoporsi ad analisi non è indice di anormalità quanto piuttosto un modo di capirsi per giungere a un più alto livello di esistenza, credo che una valutazione approfondita dell’opera globale di Andrea Pazienza sia più di competenza dello psicanalista che del critico. Pazienza è stato l’unico autore italiano assolutamente libero di scrivere e disegnare quello che ha voluto o, almeno, sentito. La sua opera grafica è, salvo qualche rara eccezione, espressione immediata e sincera di quanto l’artista provava o sentiva al momento della sua realizzazione.
“… credevo fosse uno sprazzo, invece era un inizio.” è una frase tratta dal testo che chiude la prima puntata di “Pentothal” pubblicata su Alter Alter (1977), il periodico che accoglie la prima apparizione di un lavoro narrato con il linguaggio del fumetto e già rappresentativo della sua autoreferenzialità; come pure lo saranno le sue opere più ampie, e forse più conosciute oltre “Pentothal”, ovvero “Zanardi” e “Pompeo”. Il cui protagonista, pur con nomi e fisionomie differenti, è sempre Andrea Pazienza: un cronista che, raccogliendo gli umori del vissuto quotidiano, gli accadimenti, i luoghi di quegli anni, i fermenti e le pulsioni giovanili, ne amplifica – rafforzandole – tutte le specifiche.

Per maggiori informazioni
www.biennaledisegnorimini.it